VERSIONE  ITALIANA ENGLISH VERSION DEUTSCHE VERSION
  Il Gruppo   Catalogo   Newsletter   Lavora con noi   Rassegna stampa

Hotel Abbazia dei Collemedio

Tra le sue mura e i giardini, l’ Hotel Abbazia dei Collemedio, situata a pochi chilometri da Todi, richiama un passato ricco ed affascinante. Gli ambienti monacali riservati alla penitenza ed alla preghiera, la Grotta del Frate Nero, forse luogo di rifugio, conferiscono alla struttura un’aria suggestiva e misteriosa, in cui quasi inspiegabilmente si inseriscono alla perfezione i moderni comfort e servizi di cui l’hotel è dotato.

POSIZIONE: A Collepepe, piccolo centro arroccato su un colle panoramico nei pressi di Todi, si trova l’Hotel Abbazia dei Collemedio.
La caratteristica cittadina di Deruta, famosa in tutto il mondo per le sue celebri ceramiche dista solo 9 km, Perugia è a circa 30 km e Assisi a 45 km. 

CAMERE: La bellezza e la storia della struttura si riflette anche e soprattutto nelle 69 camere di cui l’hotel dispone, tutte differenti tra loro e accomunate dall’arredo in stile francescano.
Alcune sono ricavate dalle antiche celle dei monaci, altre sono disposte su due piani e si trovano nel corpo centrale della struttura, altre ancora sono alloggiate in una riservata e particolare foresteria al centro del parco.
Tutte le camere sono dotate di telefono, frigobar e Tv, mentre quelle nel corpo centrale dispongono anche di aria condizionata.

SERVIZI: L’hotel dispone di scenografiche piscine per adulti e bambini,  campi da tennis, palestra e parco giochi per i piccoli ospiti, il tutto circondato da ampi spazi verdi per rilassanti passeggiate.
Una preziosa fusione di antico e moderno che continua negli altri ambienti della struttura.
Le sale ristorante, suggestive e raffinate, propongono un ottimo servizio anche per ricevimenti, galà e banchetti di alto livello. Di particolare pregio la sala ricavata dalla chiesa dei monaci che conserva vivi, in un’atmosfera maestosa e serena, tutti i più affascinanti aspetti del passato. Gradevole ed elegante anche il bar, collocato in un piacevole salottino e caratterizzato da un servizio cortese e signorile.

TRATTAMENTO: L’Hotel Abbazia dei Collemedio offre la possibilità di scegliere tra il trattamento di camera e colazione o mezza pensione con prima colazione a buffet e cena servita al tavolo.
A mezzogiorno è a disposizione dei clienti il ristorante con servizio à la carte. E’ previsto inoltre un piacevole Tea Time dalle ore 16.00 alle 17.00 (caffè, the, dolce).

COME RAGGIUNGERCI: L’hotel è comodamente raggiungibile dalla A1 Firenze – Roma, prendendo l’uscita Valdichiana e proseguendo sulla Tangenziale E 45 in direzione Perugia/Terni uscita Ripabianca.

Hotel Abbazia dei Collemedio
via Convento, 1 Loc. Collepepe - Collazzone 06050 - Perugia - Italia

Tel. +39 0758789352
Fax +39 0758789324
E-mail: booking@bluhotels.it

Numero verde: 800238530

Galleria fotografica


Servizi
 
Orario: 24h
Orario Check-in: 17.00
Orario Check-out: 10.00
Arrivi e Partenze
Formula di pagamento: eurocheque-contanti-bancomat
 
Servizi della struttura
 
Categoria: 4 stelle
Camere: 69
Ristorante: Si
Servizio ristorazione: Al tavolo
Bevande incluse ai pasti: Escluse
 
Ubicazione
 
Distanza dal centro località/villaggio: Collepepe 800 m
Distanza dalla fermata bus: 800 m
Distanza dall'areoporto: 31 Km Perugia, 200 Km Roma
Distanza dalla stazione: 23 Km Pg - 6 Km Marsciano
Distanza dall'ospedale: 25 Km Perugia
Servizi dell'hotel
piscina scoperta creditcards ristorante
bar ascensore giardino
parcheggio cassaforte animali
tennis escursioni congressi
babysitting palestra

Forniture camera
riscaldamento bagno televisione
telefono condizionatore phon
frigobar        

Lingue parlate
italiano
inglese
tedesco
francese

Offerte speciali
Le offerte,  i last minute e  le  promozioni Blu Hotels pubblicate su questa pagina ed inviate tramite newsletter sono sempre soggette a disponibilità limitata di posti e fino ad esaurimento delle camere messe a disposizione per le offerte. Le promozioni si intendono non retroattive rispetto alla data di pubblicazione, non sono cumulabili con altre iniziative in corso e sono sempre soggette  a quote d’iscrizione.

Non ci sono Offerte in questo momento.

Listino Prezzi
Tariffe 2010

Periodo  
Camera e Colazione
Mezza Pensione
A
27.03 -  01.05
€.   42,00
€.   49,00
18.09 – 01.11
B
01.05 – 26.06
€.   52,00
€.   59,00
11.09 – 18.09
C
26.06 – 10.07
€.   62,00
€.   69,00
04.09 – 11.09
D
10.07 – 31.07
€.   72,00
€.   81,00
28.08 – 04.09
E
31.07 – 28.08
€.   79,00
€.   89,00
Riduzioni bambini in 3° e 4° letto:
da 2 a 11   anni          50%
da 12 a 15 anni          30%
da 0 a 1 anno             gratis*

*se in camera con 1 solo adulto verrà applicato il supplemento singola

Supplementi:
Camera doppio uso  singola  1 quota e  1/2
Culla ( pasti esclusi)                 € 8,00  al giorno
Animali di piccola taglia          € 10,00  al giorno

 
Riduzione 3°/4° letto adulto:
da 16 anni                    20%
 

Promozione single:
le riduzioni bambini sono valide anche se sistemati in camera doppia con un solo adulto

 

Periodi promozionali (validi per  soggiorni di 7 notti in  mezza pensione )
Le seguenti offerte non sono cumulabili

Periodi A, B, C, D  

Piano famiglia: 2+2=2 e 2+1= 2
(per bambini e ragazzi fino a 12 anni non compiuti in camera con due adulti)
(minimo 7 notti)

Periodo

Piano famiglia: 2+1= 2
(per bambini e ragazzi fino a 12 anni non compiuti in camera con due adulti)
(minimo 7 notti)

Periodi A, B
(escluso dal 01.04 al 05.04)
Speciale coppie:  4=3
(1 giorno gratuito in camera doppia)
(minimo 4 notti)
Periodi C, D, E

Speciale coppie:7=6
(1 giorno gratuito in camera doppia)
(minimo 7 notti)


Pasti con servizio al tavolo, bevande escluse

Tariffe per persona al giorno – Iva inclusa

Dove siamo


Nei dintorni

Itinerari
Luoghi di interesse artistico e culturale


Collazzone
Il paese conserva ancora le antiche mura e i vicoli tipici di un borgo medioevale. Tra i monumenti principali son da ricordare il convento di San Lorenzo, un tempo abbazia benedettina, e la chiesa parrocchiale dedicata allo stesso santo, la quale conserva al suo interno una splendida Madonna lignea con Bambino (XIV secolo). Notevole sono pure la chiesa di San Michele, il palazzo comunale e il castello.

Todi
Nel XII secolo Todi divenne libero Comune, inaugurando un periodo molto fortunato, nel quale la città si arricchì di pregevoli monumenti, tra i quali il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori, il Duomo, e l'interessantissima Chiesa di San Fortunato. Nel 1236 nacque il più famoso cittadino tuderte, Jacopone da Todi, uno dei primi poeti dialettali d'Italia. Nel 1500, dopo un lungo periodo di decadenza, la città beneficiò della spinta artistisca e innovatrice dell'epoca rinascimentale, di cui un magnifico esempio è il Tempio della Consolazione.
Nel comprensorio di Todi, oltre a Collazzone, si segnalano:

  • Deruta
    La località è rinomata soprattutto per la lavorazione della maiolica artistica: nel centro storico sono tuttora ben visibili testimonianze di antiche fornaci. Di particolare interesse artistico la chiesa di S. Arcangelo dalle linee romanico-gotiche, la chiesa di S. Francesco in stile gotico, la chiesa di S. Antonio (che conserva affreschi di Bartolomeo e Gian Battista Caporali), la piccola chiesa della Madonna della Cerasa e la chiesa della Madonna delle Piagge, nei pressi della quale è visitabile un interessante Museo di maioliche. Da vedere anche il Palazzetto Municipale risalente al 1300, nell'atrio del quale sono raccolti reperti archeologici, neolitici ed etruschi. Il palazzo ospita, inoltre, la Pinacoteca e il Museo della Ceramica.
  • Marsciano
    Le stupende visioni che offre il complesso collinare che circonda il paese ricordano i dipinti dei maestri umbri del '400. Notevole, nel paese, un affresco del Perugino nella Parrocchiale di Cerqueto.
  • Massa Martana
    Il Ponte Fonnaia (III sec. a.C.) testimonia l'antica presenza romana. Nei pressi del paese è visitabile uno stupendo sistema catacombale del III-V secolo d.C. Il comune e i suo territorio sono cosparsi di antiche chiese edificate lungo il percorso dell'antica via Flaminia, tra le quali è necessario ricordare Santa Maria di Pantano, San Faustino, Santa Illuminata, Santi Fidenzio e Terenzio, Santa Maria della Pace e San Pietro super aquas.
  • Montecastello di Vibio
    La sua struttura urbanistica è oggi quella di un tipico castello medioevale, costruito su una posizione rialzata e di dominio rispetto al fiume. Di notevole interesse il delizioso Teatro della Concorda, costruito in epoca napoleonica e considerato il più piccolo teatro del mondo.

Assisi
Il nucleo più antico della cittadina è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore e la Rocca Minore. Tra i luoghi di culto la splendida San Francesco, le chiese di Santa Chiara e di San Pietro e il Duomo che mantiene inalterata una splendida facciata con sculture e rilievi.
Sulla Piazza del Comune troviamo il Palazzo dei Priori del 1337, il duecentesco Palazzo del Capitano del Popolo e il tempio di Minerva, costruito durante il periodo augusteo con pronao, colonne e capitelli corinzi ancora intatti. Nelle vicinanze sono visitabili i luoghi legati alla vita di San Francesco, come l'Eremo delle Carceri e il Convento di San Damiano. Infine, l'imponente basilica di Santa Maria degli Angeli è stata costruita su progetto dell'Alessi fra il 1569 e il 1679 per proteggere la Cappella della Porziuncola, il povero ritrovo dei primi frati francescani.

Spoleto
La città di Spoleto, pur mostrando anche nel tessuto urbanistico evidenti influssi di epoca romana, mantiene sostanzialmente intatto un aspetto antico-medioevale. Punto focale della città, la Rocca e il Ponte delle Torri, complesso monumentale di rara bellezza e forte impatto visivo. Di particolare interesse l'intero complesso del Duomo (XII sec.) caratterizzato oltre che dalla ricchezza degli arredi interni, dai mosaici bizzantineggianti della sua facciata, e la chiesa romanica di Sant'Eufemia. Tra i numerosi tesori archeologici e artistici ricordiamoinoltre: l'Arco di Druso (23 d.C.), il Teatro romano, la Basilica Paleocristiana di S. Salvatore (XIV sec.). Tra i monumenti di epoca più recente ma di altrettanto fascino la Chiesa di S. Pietro con la sua facciata duecentesca ornata da straordinari bassorilievi.

Luoghi di interesse naturalistico

Parco del Trasimeno
Il Parco Naturale Regionale del Trasimeno è il più grande dei sei Parchi regionali umbri. Questo luogo di particolare fascino ha riscosso negli ultimi anni un notevole successo turistico grazie alle verdi colline tipiche dell'ambiente umbro, al suggestivo panorama del lago e alle antiche cittadine ricche di storia, arte e cultura
(Per maggiori informazioni vedi info turistiche Club Hotel Villa Paradiso).

Enogastronomia

L'Umbria si caratterizza per i cibi genuini, gustosi e soprattutto semplici. I prodotti principali sono gli insaccati, i latticini e i formaggi di qualità inconfondibile, i legumi (come il farro e le lenticchie), ed il tartufo (il nero pregiato, lo scorzone estivo ed il profumatissimo bianco). La pasta si fa con uova e farina, ottenendo le note "Tagliatelle", oppure con acqua e farina per i caratteristici "Umbricelli". La tradizione vuole che i primi piatti siano conditi con pomodoro, olio di oliva, prezzemolo e aglio oppure con il sugo di carne d'oca o con le interiora del pollo. Tra le minestre, oltre la classica pasta e fagioli con le cotenne di maiale e la zuppa di lenticchie di Norcia, è da ricordare la "scafata" con le fave preparate con un pesto di prezzemolo, aglio, bietola e pomodoro. La torta al testo è senz'altro una specialità tipica della cucina umbra: si impastano acqua, farina, sale, pepe ed olio. Tipiche della cucina umbra anche le carni cotte allo spiedo o sui carboni alla griglia (pollo, piccione, coniglio, agnello, maiale). Un piatto di carne caratteristico e gustoso è la "faraona alla ghiotta". I dolci della tradizione umbra sono quasi sempre legati alle festività dell'anno, così per Natale ci sono le "pinoccate" di Perugia (a forma di piccole losanghe fatte di zucchero e tanti pinoli) e il "torciglione" (serpentello di pasta dolce con mandorle). Per festeggiare il patrono di Perugia si prepara il "torcolo di San Costanzo": una grossa ciambella dolce con uva passa, canditi, pinoli. Durante il carnevale si usano mangiare gli "strufoli". A Pasqua torte al formaggio e dolci e la caratteristica "beccicuta", pupazzo di pasta dolce o salata cotto al forno, nonché la "ciaramicola", ciambella ricoperta di glassa d'uovo. Tra tutti i vini umbri, l'Orvieto è il vino "storico". Dal 1960 sono state riconosciute le seguenti Denominazioni di Origine Controllata: Torgiano, Orvieto, Colli del Trasimeno, Montefalco, Colli Alto Tiberini, Colli Perugini, Colli Martani e Colli Amerini. Il Torgiano Riserva e il Sagrantino di Montefalco si fregiano della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG).

Artigianato

Di antichissima tradizione, e ancor oggi vivissimo, è l'artigianato, che rappresenta un importante fattore economico nonché artistico-culturale.

La ceramica
L'arte della ceramica, punta di diamante dell'artigianato umbro, ha radici antichissime testimoniate dai ritrovamenti di opere di grande pregio risalenti già all'epoca pre-romana. Il grande tesoro rappresentato dalle conoscenze e dalle esperienze tecniche unite ad un gusto e ad uno stile raffinatosi nei secoli fa delle ceramiche umbre veri e propri capolavori dell'artigianato artistico. Simbologie, uso dei colori e geometrie delle decorazioni sono diverse da zona a zona.

La lavorazione dei tessuti
La lavorazione dei tessuti si pratica in Umbria fin dal XII secolo. Ci sono ancora artigiani che utilizzano antichissimi telai di legno, rispettando rigorosamente la tradizione nelle tecniche, nel disegno e nel colore. A Perugia esiste la produzione del tessuto "fiamma di Perugia", a Città di Castello e ad Assisi la ripresa del punto rinascimentale a doppia croce detto "Punto Assisi", nell'Isola Maggiore del Lago Trasimeno e nel laboratorio dell'Ars Panicalensis, il merletto rifiorisce come lavorazione all'uncinetto e Orvieto invece si fregia della superba produzione della Ars Wetana, particolare tipo di merletto irlandese, famosissimo in tutto il mondo.

L'arte dell'intaglio e la lavorazione del legno
Grandissima tradizione in Umbria ha la lavorazione del legno. Todi annovera intagliatori, ebanisti, scultori, restauratori, artigiani, produttori di mobili in stile e numerosi negozi d'antiquariato; Assisi e Perugia schierano restauratori ed antiquari.

Eventi e tradizioni

vacanza convento francescano Sfogliando il calendario delle manifestazioni che animano le città dell'Umbria nel corso dell'anno, subito balza all'occhio la varietà e la molteplicità delle iniziative tradizionali alle quali si affiancano le più diverse espressioni della creatività contemporanea.
I prodotti tipici locali sono protagonisti di feste e sagre che si riallacciano alla grande tradizione culinaria: trionfano il tartufo bianco e quello nero, il cioccolato, i vini pregiati.
Spettacolari atmosfere di un tempo si respirano nelle manifestazioni legate ai cicli della natura o alle ricorrenze religiose, come le celebrazioni in onore di San Francesco, Santa Chiara e Santa Rita, la Festa della Palombella a Orvieto e le Infiorate del Corpus Domini a Spello.
Ad Assisi si saluta l'arrivo della primavera nel Calendimaggio.
Di assoluto prestigio internazionale sono Spoleto Festival, Umbria Jazz a Perugia, Terni e Orvieto, Sagra Musicale Umbra a Perugia, Festival delle Nazioni di Musica da Camera a Città di Castello, accanto ad altri eventi di altissimo livello e risonanza come il Todiarte Festival, Gubbio Festival e la Stagione di Spettacoli Classici al teatro romano di Gubbio. Da non dimenticare l'Eurochocolate di Perugia.
Gli eventi aggiornati della città di Todi ai link: www.todi.net

Link utili

Come muoversi:

Farmacie:

Blu Hotels Spa - Via Enrico Fermi, 7/b 25087 Salò Loc. Cunettone (BS) - P. Iva 01906530983 Tel. 800238530 Fax 0365 441144 E-mail: booking@bluhotels.it - Dati societari