Nei dintorni
Itinerari
Luoghi di interesse artistico e culturale
Collazzone
Il paese conserva ancora le antiche mura e i vicoli tipici di un borgo medioevale. Tra i monumenti principali son da ricordare il convento di San Lorenzo, un tempo abbazia benedettina, e la chiesa parrocchiale dedicata allo stesso santo, la quale conserva al suo interno una splendida Madonna lignea con Bambino (XIV secolo). Notevole sono pure la chiesa di San Michele, il palazzo comunale e il castello.
Todi
Nel XII secolo Todi divenne libero Comune, inaugurando un periodo molto fortunato, nel quale la città si arricchì di pregevoli monumenti, tra i quali il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori, il Duomo, e l'interessantissima Chiesa di San Fortunato. Nel 1236 nacque il più famoso cittadino tuderte, Jacopone da Todi, uno dei primi poeti dialettali d'Italia. Nel 1500, dopo un lungo periodo di decadenza, la città beneficiò della spinta artistisca e innovatrice dell'epoca rinascimentale, di cui un magnifico esempio è il Tempio della Consolazione.
Nel comprensorio di Todi, oltre a Collazzone, si segnalano:
- Deruta
La località è rinomata soprattutto per la lavorazione della maiolica artistica: nel centro storico sono tuttora ben visibili testimonianze di antiche fornaci. Di particolare interesse artistico la chiesa di S. Arcangelo dalle linee romanico-gotiche, la chiesa di S. Francesco in stile gotico, la chiesa di S. Antonio (che conserva affreschi di Bartolomeo e Gian Battista Caporali), la piccola chiesa della Madonna della Cerasa e la chiesa della Madonna delle Piagge, nei pressi della quale è visitabile un interessante Museo di maioliche. Da vedere anche il Palazzetto Municipale risalente al 1300, nell'atrio del quale sono raccolti reperti archeologici, neolitici ed etruschi. Il palazzo ospita, inoltre, la Pinacoteca e il Museo della Ceramica.
- Marsciano
Le stupende visioni che offre il complesso collinare che circonda il paese ricordano i dipinti dei maestri umbri del '400. Notevole, nel paese, un affresco del Perugino nella Parrocchiale di Cerqueto.
- Massa Martana
Il Ponte Fonnaia (III sec. a.C.) testimonia l'antica presenza romana. Nei pressi del paese è visitabile uno stupendo sistema catacombale del III-V secolo d.C. Il comune e i suo territorio sono cosparsi di antiche chiese edificate lungo il percorso dell'antica via Flaminia, tra le quali è necessario ricordare Santa Maria di Pantano, San Faustino, Santa Illuminata, Santi Fidenzio e Terenzio, Santa Maria della Pace e San Pietro super aquas.
- Montecastello di Vibio
La sua struttura urbanistica è oggi quella di un tipico castello medioevale, costruito su una posizione rialzata e di dominio rispetto al fiume. Di notevole interesse il delizioso Teatro della Concorda, costruito in epoca napoleonica e considerato il più piccolo teatro del mondo.
Assisi
Il nucleo più antico della cittadina è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore e la Rocca Minore. Tra i luoghi di culto la splendida San Francesco, le chiese di Santa Chiara e di San Pietro e il Duomo che mantiene inalterata una splendida facciata con sculture e rilievi.
Sulla Piazza del Comune troviamo il Palazzo dei Priori del 1337, il duecentesco Palazzo del Capitano del Popolo e il tempio di Minerva, costruito durante il periodo augusteo con pronao, colonne e capitelli corinzi ancora intatti. Nelle vicinanze sono visitabili i luoghi legati alla vita di San Francesco, come l'Eremo delle Carceri e il Convento di San Damiano. Infine, l'imponente basilica di Santa Maria degli Angeli è stata costruita su progetto dell'Alessi fra il 1569 e il 1679 per proteggere la Cappella della Porziuncola, il povero ritrovo dei primi frati francescani.
Spoleto
La città di Spoleto, pur mostrando anche nel tessuto urbanistico evidenti influssi di epoca romana, mantiene sostanzialmente intatto un aspetto antico-medioevale. Punto focale della città, la Rocca e il Ponte delle Torri, complesso monumentale di rara bellezza e forte impatto visivo. Di particolare interesse l'intero complesso del Duomo (XII sec.) caratterizzato oltre che dalla ricchezza degli arredi interni, dai mosaici bizzantineggianti della sua facciata, e la chiesa romanica di Sant'Eufemia. Tra i numerosi tesori archeologici e artistici ricordiamoinoltre: l'Arco di Druso (23 d.C.), il Teatro romano, la Basilica Paleocristiana di S. Salvatore (XIV sec.). Tra i monumenti di epoca più recente ma di altrettanto fascino la Chiesa di S. Pietro con la sua facciata duecentesca ornata da straordinari bassorilievi.
Luoghi di interesse naturalistico
Parco del Trasimeno
Il Parco Naturale Regionale del Trasimeno è il più grande dei sei Parchi regionali umbri. Questo luogo di particolare fascino ha riscosso negli ultimi anni un notevole successo turistico grazie alle verdi colline tipiche dell'ambiente umbro, al suggestivo panorama del lago e alle antiche cittadine ricche di storia, arte e cultura
(Per maggiori informazioni vedi info turistiche Club Hotel Villa Paradiso).
Enogastronomia
L'Umbria si caratterizza per i cibi genuini, gustosi e soprattutto semplici. I prodotti principali sono gli insaccati, i latticini e i formaggi di qualità inconfondibile, i legumi (come il farro e le lenticchie), ed il tartufo (il nero pregiato, lo scorzone estivo ed il profumatissimo bianco). La pasta si fa con uova e farina, ottenendo le note "Tagliatelle", oppure con acqua e farina per i caratteristici "Umbricelli". La tradizione vuole che i primi piatti siano conditi con pomodoro, olio di oliva, prezzemolo e aglio oppure con il sugo di carne d'oca o con le interiora del pollo. Tra le minestre, oltre la classica pasta e fagioli con le cotenne di maiale e la zuppa di lenticchie di Norcia, è da ricordare la "scafata" con le fave preparate con un pesto di prezzemolo, aglio, bietola e pomodoro. La torta al testo è senz'altro una specialità tipica della cucina umbra: si impastano acqua, farina, sale, pepe ed olio. Tipiche della cucina umbra anche le carni cotte allo spiedo o sui carboni alla griglia (pollo, piccione, coniglio, agnello, maiale). Un piatto di carne caratteristico e gustoso è la "faraona alla ghiotta". I dolci della tradizione umbra sono quasi sempre legati alle festività dell'anno, così per Natale ci sono le "pinoccate" di Perugia (a forma di piccole losanghe fatte di zucchero e tanti pinoli) e il "torciglione" (serpentello di pasta dolce con mandorle). Per festeggiare il patrono di Perugia si prepara il "torcolo di San Costanzo": una grossa ciambella dolce con uva passa, canditi, pinoli. Durante il carnevale si usano mangiare gli "strufoli". A Pasqua torte al formaggio e dolci e la caratteristica "beccicuta", pupazzo di pasta dolce o salata cotto al forno, nonché la "ciaramicola", ciambella ricoperta di glassa d'uovo. Tra tutti i vini umbri, l'Orvieto è il vino "storico". Dal 1960 sono state riconosciute le seguenti Denominazioni di Origine Controllata: Torgiano, Orvieto, Colli del Trasimeno, Montefalco, Colli Alto Tiberini, Colli Perugini, Colli Martani e Colli Amerini. Il Torgiano Riserva e il Sagrantino di Montefalco si fregiano della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG).
Artigianato
Di antichissima tradizione, e ancor oggi vivissimo, è l'artigianato, che rappresenta un importante fattore economico nonché artistico-culturale.
La ceramica
L'arte della ceramica, punta di diamante dell'artigianato umbro, ha radici antichissime testimoniate dai ritrovamenti di opere di grande pregio risalenti già all'epoca pre-romana. Il grande tesoro rappresentato dalle conoscenze e dalle esperienze tecniche unite ad un gusto e ad uno stile raffinatosi nei secoli fa delle ceramiche umbre veri e propri capolavori dell'artigianato artistico. Simbologie, uso dei colori e geometrie delle decorazioni sono diverse da zona a zona.
La lavorazione dei tessuti
La lavorazione dei tessuti si pratica in Umbria fin dal XII secolo. Ci sono ancora artigiani che utilizzano antichissimi telai di legno, rispettando rigorosamente la tradizione nelle tecniche, nel disegno e nel colore. A Perugia esiste la produzione del tessuto "fiamma di Perugia", a Città di Castello e ad Assisi la ripresa del punto rinascimentale a doppia croce detto "Punto Assisi", nell'Isola Maggiore del Lago Trasimeno e nel laboratorio dell'Ars Panicalensis, il merletto rifiorisce come lavorazione all'uncinetto e Orvieto invece si fregia della superba produzione della Ars Wetana, particolare tipo di merletto irlandese, famosissimo in tutto il mondo.
L'arte dell'intaglio e la lavorazione del legno
Grandissima tradizione in Umbria ha la lavorazione del legno. Todi annovera intagliatori, ebanisti, scultori, restauratori, artigiani, produttori di mobili in stile e numerosi negozi d'antiquariato; Assisi e Perugia schierano restauratori ed antiquari.
Eventi e tradizioni
Sfogliando il calendario delle manifestazioni che animano le città dell'Umbria nel corso dell'anno, subito balza all'occhio la varietà e la molteplicità delle iniziative tradizionali alle quali si affiancano le più diverse espressioni della creatività contemporanea.
I prodotti tipici locali sono protagonisti di feste e sagre che si riallacciano alla grande tradizione culinaria: trionfano il tartufo bianco e quello nero, il cioccolato, i vini pregiati.
Spettacolari atmosfere di un tempo si respirano nelle manifestazioni legate ai cicli della natura o alle ricorrenze religiose, come le celebrazioni in onore di San Francesco, Santa Chiara e Santa Rita, la Festa della Palombella a Orvieto e le Infiorate del Corpus Domini a Spello.
Ad Assisi si saluta l'arrivo della primavera nel Calendimaggio.
Di assoluto prestigio internazionale sono Spoleto Festival, Umbria Jazz a Perugia, Terni e Orvieto, Sagra Musicale Umbra a Perugia, Festival delle Nazioni di Musica da Camera a Città di Castello, accanto ad altri eventi di altissimo livello e risonanza come il Todiarte Festival, Gubbio Festival e la Stagione di Spettacoli Classici al teatro romano di Gubbio. Da non dimenticare l'Eurochocolate di Perugia.
Gli eventi aggiornati della città di Todi ai link: www.todi.net
Link utili
Come muoversi:
Farmacie:
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