Nei dintorni
Itinerari
Luoghi di interesse artistico e culturale
Rossano
Questo centro, di origini romane si trova su un colle a breve distanza dal mare. Tra l'VIII e l'XI secolo divenne uno dei più importanti centri bizantini della regione. Per le sue strade si possono incontrare palazzi nobiliari realizzati tra il '700 e l'800 e numerosi edifici religiosi tra cui: la Cattedrale, la Chiesa di San Marco e la Chiesa Bizantina della Panagìa. Da ricordare, inoltre, uno dei più antichi evangelari bizantini (Codex purpureus rossanensis- V-VI sec.) conservato nel Museo diocesano.
Sellia Marina
Si trova in una zona quanto mai centrale. Da qui sono facilmente raggiungibili molte località di alto livello storico e turistico. Tra i monumenti di un certo interesse si possono menzionare: la Chiesa del Santissimo Rosario, la Chiesa di Santa Maria e la Cappella della Calabricata. (www.comune.selliamarina.cz.it)
Isola di Capo Rizzuto
Nel periodo della Magna Grecia qui sorgeva una grande fornace nella quale venivano prodotti blocchi in arenaria per costruire gli edifici ed i Templi di tutta la zona Krotoniate. Isola, con la sua frazione di Le Castella, è oggetto di studi e ricerche archeologiche; la fortezza Aragonese rappresenta oggi il suo gioiello architettonico.
Le Castella
L'isola-fortezza di Le Castella è ciò che rimane di una area più vasta che doveva costituire un vero e proprio villaggio prospiciente la costa Ionica e staccato dalla terra ferma.
La costruzione attuale che sovrasta l'isolotto è opera degli Aragona (XV sec.). La fortezza appare a pianta irregolare, probabilmente costruita intorno ad una preesistente fortificazione angioina, al suo interno è infatti presente ancora una torre cilindrica di avvistamento che si erge più alta, di architettura tipicamente angioina e non aragonese.
Crotone
Antica colonia Achea fondata nel 709 a.C. dall'Ecista Miscello di Ripe, ha dato ospitalità a Pitagora che proprio qui eresse la sua famosissima scuola filosofica e matematica. Alcmeone e Democede furono medici illustri conosciuti presso tutti gli Imperi del Mediterraneo; Milone e gli altri atleti Krotoniati dominarono i giochi Olimpici per più di 100 anni. Oggi restano testimonianze di quel glorioso passato nel Parco Archeologico di Capo Colonna e nei musei cittadini (Museo Archeologico Nazionale). Da visitare anche il Castello di Carlo V e Palazzo Morelli.
Catanzaro
In questa città, numerosi sono i punti di interesse artistico e culturale. Tra i tanti, in particolare, ricordiamo: Villa Trieste (giardino pubblico risalente alla fine dell'800 da cui è possibile godere di una vista che spazia dal mare alla Sila), Museo Provinciale (espone materiale archeologico, una collezione di monete greche e romane, antichi dipinti e una sezione dedicata al pittore calabrese Andrea Cefaly), Museo delle Carrozze, Museo Risorgimentale, Fontana Monumentale "Il Cavatore", Chiesa di Sant'Omobono (più antico monumento della città), Chiesa di San Giovanni e complesso monumentale, Chiesa dell'Immacolata (di antica fondazione, è stata completamente rifatta), Chiesa del Monte dei Morti, Duomo (costruzione in stile neoclassico, realizzata negli anni '60).
Squillace
Il centro si affaccia sul golfo omonimo ed è noto per l'artigianato delle terracotte e delle ceramiche. Da visitare il complesso monastico delle Clarisse, la chiesa gotica di Santa Maria della Pietà, la Chiesa di San Matteo e numerosi palazzi di pregio artistico.
Luoghi di interesse naturalistico
Riserva marina Capo Rizzuto
L'area marina di Capo Rizzuto è una delle aree protette più affascinanti di tutto il mediterraneo. La caratterizzano i toni autentici e cangianti del cielo e del mare, gli scogli, l'argilla, la sabbia da cui sembrano esalare i profumi di un tempo e i significati del passato. Il breve tratto di costa offre innumerevoli percorsi sopra e sotto il mare.
Parco Nazionale della Sila
L'Ente Parco Nazionale della Sila gestisce alcune fra le zone più suggestive e selvagge della Regione con vaste e spendide foreste, distese su dolci altopiani, con emozionanti paesaggi protesi anche sul Pollino, sull'Aspromonte, sull'Etna, sulle assolate marine dello Jonio e sul mare Tirreno, nel quale, con le atmosfere terse, si rimane incantati nell'osservare l'imponente ergersi delle Eolie. In tutte le stagioni dell'anno offre al visitatore uno scenario mutevole e di straordinaria bellezza. (www.parcosila.it)
Enogastronomia
Il piatto tipico della Calabria è la mustica: si tratta di acciughe essiccate coperte di peperoncino e conservate sott'olio. Tra i primi piatti, tipici sono i fusilli (conditi con ragù di maiale, pomodoro e peperoncino) e i maccaruni, preparati arrotolandoli attorno a un ferro da calza e le lasagne ripiene. Tra le minestre la più conosciuta è il maccu di fave, un passato insaporito da pecorino, pepe nero e olio e la licurdia, a base di cipolle e patate. Per quanto riguarda il pesce, invece, ricordiamo il pesce spada. Fra i dolci troviamo, i mostaccioli, il torrone gelato, la cubbiata e i fichi ammandorlati.
Da non dimenticare i vini D.O.C. della Calabria tra cui: Cirò, Savuto, Sant'Anna di isola Capo Rizzuto, Donnici, Greco di bianco, Pollino, Lamezia e Melissa.
Artigianato
L'artigianato calabrese ha radici arcaiche e molte delle tecniche tradizionali sono ancora visibili. Sulla fascia jonica, è facilissimo imbattersi in qualche "catojo", adibito a bottega artigianale ed incontrare artigiani e donne che lavorano i loro prodotti con gli strumenti di duemila anni fa: dal telaio a mano allo scalpello, dal tornio a ruota al coltellino. Sono comunque i tessuti il piatto forte dell' artigianato calabrese. Nella antica area della Magna Grecia numerose sono le attività artigiane dei telai di Pardesca, ma interessante anche la tessitura dei filati di ginestra, caratteristica di San Luca e delle comunità grecaniche dell'Aspromonte. Sontuosi e monumentali i telai in faggio.
Notevole, inoltre, l'artigianato dell'argento e dell'oro di Crotone e quello del vimini e della paglia a Cosenza.
Manifestazioni ed eventi
Numerose sono le feste e le celebrazioni che il popolo calabrese si tramanda di generazione in generazione. Fastosi sono i costumi femminili nei centri di lingua albanese e grecanica, austeri ed essenziali quelli dei paesi montani.
Non è possibile qui tracciare, sia pure per brevi linee, un calendario dei riti e delle feste. Basti pensare che ciascuno dei comuni della Calabria, ogni anno, celebra il giorno del Santo Patrono con grandi feste popolari che per molti emigrati rappresentano l'occasione per un breve soggiorno nel paese natìo.
Molte celebrazioni sono legate alla religione (Natale, Pasqua, feste patronali ecc.). Da secoli, per ogni evento, vengono riproposti riti, manifestazioni e rappresentazioni di grande richiamo popolare. A proposito della Pasqua, in numerosi comuni vengono eseguite le sacre rappresentazioni che coinvolgono l'intero paese. Da citare la Pasqua di Nocera Tirinese, in provincia di Catanzaro, dove ancora oggi, il Venerdì Santo, si può assistere alla rappresentazione dei "flagellanti" o "vattienti", i quali si martoriano le carni fino a far scorrere il loro sangue. Per quanto attiene le feste religiose, in molti paesi sulla costa calabra le processioni religiose (Immacolata, Annunziata) si svolgono in mare con le barche.
Anche il carnevale in Calabria riveste una grande partecipazione popolare, con vere e proprie recite e sfilate di antichi costumi e usanze collegate alla tradizione pagana dei Greci e dei Romani.
Link utili
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