Nei dintorni
Itinerari
Luoghi di interesse artistico e culturale
Ladispoli
La bella località di Ladispoli e numerose località nei suoi dintorni sono ricchissime di testimonianze di notevole rilievo archeologico e culturale. Tra queste, a Ladispoli, citiamo i resti di una maestosa villa risalente all'epoca romana (I-II sec. d.C.): un tempietto con statue in marmo, ambienti termali copiosamente decorati, mosaici vari, vasche per la raccolta dell'acqua piovana ed una sala per banchetti. Nel centro della città è possibile ammirare un'altra testimonianza dell'epoca romana la "Grottaccia" o "Cantinaccia", un edificio rurale, del quale rimangono solamente il cryptoportico, il "doliarum", un frantoio con relativa mola ed alcuni resti di colonne in marmo rinvenute nel giardino.
Poco distanti dalla città numerose località interessanti dal punto di vista archeologico ed artistico: Cerveteri con la sua Necropoli etrusca; i due porti etruschi di Santa Severa e Santa Marinella, graziose località balneari famose, la prima, per il Castello, dove d'estate si svolgono numerosi concerti e rassegne teatrali e la seconda per il Museo Civico; Civitavecchia, dove si possono ammirare il Forte Michelangelo, il Museo Nazionale della città, il Parco Archeologico delle Terme Taurine, il Duomo ed altre affascinanti chiese minori.
Lago di Bracciano
Il lago di Bracciano, di origine vulcanica e circondato dalle colline laziali, costituisce, fin dai tempi antichi, una riserva d'acqua di grande importanza per la città di Roma. Il centro storico di Bracciano, cinto dalle mura fortificate risalenti al XII-XV secolo, domina il lago con l'imponente mole del castello degli Orsini-Odescalchi, tra i meglio conservati del Lazio. Tra la altre testimonianze storico-artistiche si ricordano la Collegiata di S. Stefano, le Chiese di Santa Maria Novella e della Madonna del Riposo, la bella piazza del Comune, la Chiesa ed i giardini di S. Liberato, le caratteristiche frazioni di Pisciarelli e Castel Giuliano, lo splendido complesso di Vicarello. Da Bracciano sono facilmente raggiungibili gli altri due borghi antichi che si affacciano sul lago: Trevignano (da vedere la Rocca Orsini, la Chiesa dell'Assunta e il Museo comunale) e Anguillara (tra gli edifici più rilevanti: Porta Romana, Collegiata dell' Assunta, il Torrione e i murazzi di S.Stefano).
Roma
La Città Eterna offre al turista un inesauribile patrimonio artistico, archeologico e culturale: splendidi e di valore inestimabile sono i monumenti, le chiese, i musei che rendono questa città unica. Il centro di Roma dista solo pochi chilometri da Ladispoli, che diventa luogo ideale per godersi le bellezze della costa Romana e della Capitale.
Luoghi di interesse naturalistico
L'oasi WWF della Palude di Torre Flavia (Ladispoli)
L' area di Torre Flavia si presenta come un susseguirsi di piccole depressioni che stagionalmente si riempiono d'acqua. La vegetazione è quella tipica delle zone salmastre: troviamo, ad esempio, la salicornia (simbolo dell'oasi), l'orzo marittimo ed il limonio. L'area più interna è allagata per buona parte dell'anno ed è coperta dalla cannuccia di palude, dal giglio d'acqua e da varie specie di tifa. La fauna è caratterizzata dalla presenza di numerosi uccelli, che qui trovano un ambiente particolarmente favorevole per lo svernamento e per la sosta durante le migrazioni. Nell'area maggiormente allagata troviamo aironi (cenerino, bianco maggiore, rosso), anatre tuffatrici (tuffetto e svasso) e di superficie (germano reale, mestolone). Sui prati salmastri si incontrano piccoli trampolieri, come il fratino o il corriere piccolo e, soprattutto, il cavaliere d'Italia, splendido limicolo dalle lunghe zampe rosse.
L'oasi WWF del Bosco di Palo (Ladispoli)
L'oasi di Palo nasce nel 1980, grazie ad un accordo tra il WWF ed i proprietari dell'area, i Principi Odescalchi. Quest'area ha mantenuto integro il suo valore naturale: uno degli ultimi boschi planiziali umidi rimasti sulla costa, una volta esteso lungo tutto il Mar Tirreno. Per molto tempo utilizzata come riserva di caccia, è diventata ora rifugio di volpi, istrici, tassi, puzzole, ricci e faine. Diverse specie di uccelli come usignoli, rigoli, cinciallegre e codibugnoli hanno scelto gli alberi dell'Oasi per costruire i loro nidi, e ancora assioli, allocchi e barbagianni. Per quanto concerne la flora, l'oasi è incorniciata da roverelle, cerri, lecci ma anche aceri minori, ornielli, ciavardelli.
Riserva naturale di Macchiatonda
A sud di S. Severa si trova un paesaggio costiero paludoso e incontaminato, zona protetta e sede dell'Oasi Faunistica gestita dal WWF. La riserva si estende tra macchia mediterranea e mare ed ospita numerose specie protette quali folaghe, garzette, germani e il raro falco della palude. Nella piana tra S. Severa e S. Marinella, inoltre, si estendono coltivazioni di fiori in campi e serre, tra cui in particolare, numerosissime varietà di garofani.
Enogastronomia
Nella cucina romana sono convogliate tutte le specialità delle tradizioni culinarie della regione che l'hanno resa un ricco riassunto di una gastronomia varia nella quale compaiono apporti di zone confinanti e di altre comunità prima fra tutte quella ebraica che ha lontane radici storiche. La cucina romana ha saputo negli anni mantenere integra la propria genuinità conservando la gustosa semplicità di una cucina di estrazione popolare. Numerosi sono piatti tipici: tra i primi, i classici bucatini all'amatriciana (con guanciale), le fettuccine alla papalina (prosciutto, piselli, uova), numerose zuppe, gli spaghetti cacio e pepe e ancora, tra i secondi piatti, l'abbacchio alla cacciatora, la coda alla vaccinara, i saltimbocca (involtini) e la trippa alla romana, magari accompagnati dai tipici carciofi (alla romana o fritti) o dalle gustose puntarelle con le alici. Come dolci i maritozzi con uvetta, pinoli e canditi, la pizza di Pasqua, le ciambelle ruzze. Tra i vini DOC della zona ricordiamo il Castelli Romani (bianco e rosso, fermo o frizzante), il Colli della Sabina (vino rosso o bianco, fermo o frizzante), il Frascati, lo Zagarolo e il Marino (vini bianchi).
Artigianato
A Cerveteri ancora oggi vive l'arte della ceramica decorativa, derivante dall'antica tradizione del "bucchero" (tipo di ceramica arcaica etrusca, risalente al VI secolo a.C., caratterizzata da una superficie nera lucida). Nei vicini borghi di S. Marinella e S. Severa, inoltre, alcune botteghe artigiane propongono modelli di navi storiche e riproduzioni di antiche imbarcazioni da pesca.
Eventi e tradizioni
A Ladispoli, è ormai tradizione "La Sagra del Carciofo Romanesco": la prima edizione risale addirittura al 1950. Oggi la Sagra del Carciofo, che si svolge ad aprile, con la sua "Settimana Gastronomica"(in cui i migliori ristoranti locali promuovono specialissimi menù a base di carciofo), gli stands, i concerti, gli spettacoli pirotecnici è un momento davvero apprezzato e di grande richiamo turistico.
Il 12 ottobre Ladispoli celebra Santa Maria del Rosario. In quest'occasione varie zone del borgo diventano teatro di eventi spettacolari e folcloristici. In particolare, nel Palio degli Anelli i cavalieri, che rappresentano i sei rioni, si sfidano a chi riesce ad infilare nell'asta il maggior numero di anelli.
A Civitavecchia, il 28 Aprile si festeggia Santa Firmina, patrona della città e protettrice dei naviganti, con una suggestiva processione a mare e fuochi d'artificio. Il 15 agosto, invece, si tiene il Palio Marinaro, in occasione del quale si assiste alla ricostruzione della storica cacciata dei Saraceni, davanti al Forte Michelangelo.
Link utili
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